- MADE IN ITALY -
ZAFFERANOSSOLA
PRODOTTI
LA QUALITA'
ABBIAMO SELEZIONATO I MIGLIORI BULBI ITALIANI
La raccolta dei fiori, poco dopo l’alba, e la sfioratura avvengono esclusivamente a mano, per garantire la massima purezza.
Abbiamo scelto di non tostare gli stimmi ma di essiccarli alla temperatura massima di 40°C, per mantenere tutto il loro aroma originario.
Zafferano (Crocus sativus), selezionato i migliori bulbi nazionali e sperimentato tecniche di coltivazione diverse per ottimizzare le esigenze di questa spezia con le peculiarità del nostro territorio.
Coltiviamo e lavoriamo lo zafferano a mano, senza l’uso di additivi o altre sostanze chimiche, per rispettare il prodotto e preservarne tutte le caratteristiche organolettiche che lo rendono una spezia unica e preziosa.
A tutela e nel rispetto delle qualità igienico-sanitarie ci avvaliamo di un laboratorio alimentare per lavorare lo zafferano (secondo le vigenti normative HACCP).
LA MIA STORIA
VOLTA ALLA VALORIZZARE IL TERRITORIO CON UN PRODOTTO UNICO
Una realtà nata nel 2013 da un'idea di recupero del territorio.
Il tutto è partito dal nome; "ZAFFERANOSSOLA" quindi legare il prodotto al territorio. I primi 500 bulbi per testare il terreno, fino ad arrivare alla produzione odierna di circa 15.000 cormi.
Anche le coltivazioni sono cresciute; dal primo campo a Trontano, poi Crodo, e ora Viganella.
Dalla produzione siamo passati alla trasformazione, in una fielera corta che parte dalla produzione della spezia pura, fino ad arrivare alla preparazione di biscotti, confetture, preparati per risotti, fiori essiccati, il liquore allo zafferano e arriva all'ultima creazione: miele di acacia e zafferano.
" L'AGRICOLTURA EROICA DI MONTAGNA
NEI LUOGHI PIU' DIFFICILI
MA RICCHI DI FASCINO E STORIA"
- Sandro Radesco -
GLI IMPOLLINATORI
IMPORTANTISSIMI PER LA PRODUZIONE
Gli imenotteri come le api, bombi, ecc. hanno sensibilità all’ultravioletto molto
elevata per questo sono attratte sia dal colore sia dalla presenza di
polline che è utile all’invernamento dato che in molte parti d’italia le
fioriture sono terminate.
I crocus non producono nettare.
Le piante angiosperme utilizzano diversi “stratagemmi” per stimolare l’impollinazione entomofila, portata avanti da insetti, tra cui il nettare, il profumo o il colore.
I crocus non producono nettare.
Le piante angiosperme utilizzano diversi “stratagemmi” per stimolare l’impollinazione entomofila, portata avanti da insetti, tra cui il nettare, il profumo o il colore.
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